Stati Uniti: lo Stato di New York revoca le restrizioni, ristoranti a piena capienza

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Andrew Cuomo, governatore dello Stato di New York, ha ufficialmente annunciato la revoca delle restrizioni anti Covid-19. Tutto merito del fatto che lo Stato ha raggiunto la quota del 70% degli abitanti, nella fascia di età compresa dai 18 anni in su, con almeno una dose di vaccino inoculata (il 70% di persone vaccinate con almeno una dose era l’obiettivo anche del presidente Joe Biden, da raggiungere entro il 4 luglio, l’Independence Day, ma a quanto pare gli USA non ce la faranno a raggiungerlo).

Questo significa che le misure restrittive applicate fino ad ora, diventeranno facoltative nei centri commerciali, nelle palestre e nei saloni di bellezza. In particolare, si parla del distanziamento sociale e della misurazione della temperatura.

Per bar e ristoranti, invece, questo vuol dire poter tornare a lavorare a piena capienza. Le restrizioni, invece, rimarranno in vigore per le persone non vaccinate.

Gradualmente gli Stati Uniti stanno allentando le restrizioni. In molti locali e ristoranti, come Starbucks per esempio, le mascherine sono diventate facoltative per chi è già vaccinato (salvo che situazioni epidemiologiche locali particolari non richiedano di agire diversamente).

Gli stati stanno procedendo poco per volta, a seconda dei dati relativi alle vaccinazioni e ai contagi. Se California e Massachusetts hanno già optato per riaperture complete, ecco che dopo lo Stato di New York toccherà allo Stato di Washington e al Maine il 30 giugno, mentre Michigan e Florida riapriranno il 1 luglio. L’Alabama, invece, dovrà attendere fino al 6 luglio.