Negli Stati Uniti 500mila persone sono morte per Covid dall’inizio della pandemia

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Gli Stati Uniti hanno raggiunto i 500mila morti Covid da inizio pandemia, un americano su 670, molti di più di coloro che hanno perso la vita nelle due Guerre Mondiali e in quella in Vietnam. A pagare il prezzo maggiore le città di New York e Los Angeles, oltre a 163mila anziani ospiti delle Rsa. Oggi il presidente Biden terrà un discorso al tramonto alla Casa Bianca in loro ricordo.

Gli Stati Uniti hanno raggiunto un altro triste record durante la pandemia di Coronavirus: nelle prossime ore saranno superati i 500mila morti Covid, cifra che supera di gran lunga il numero di coloro che sono caduti durante le Guerre Mondiali del Novecento e la guerra in Vietnam. Circa un americano su 670 è stato sconfitto dal virus nell’ultimo anno, secondo quanto riporta il New York Times. È vero che la campagna di vaccinazione procede a ritmo sostenuto, già il 13% della popolazione ha ricevuto le due dosi di vaccino, e che i provvedimenti del presidente Joe Biden hanno contribuito in parte a far rallentare l’aumento dei nuovi casi. Ma anche oltreoceano c’è preoccupazione per le varianti emergenti del virus e potrebbero passare mesi prima che la pandemia sia contenuta.

Nella sola New York City, primo focolaio della pandemia negli States, più di 28.000 persone sono morte a causa del virus, ovvero una persona su 295. Nella contea di Los Angeles, che ha perso quasi 20.000 persone a causa del Covid-19, circa una persona su 500 ha perso la vita dopo essere stata contagiata. Ancora, nella contea di Lamb, in Texas, dove vivono 13.000 persone sparse su una distesa di 1.000 miglia quadrate, una persona su 163 è morta a causa del virus. Oltre 163mila sono gli anziani delle Rsa che non ce l’hanno fatta. Il presidente Biden commemorerà oggi con un minuto di silenzio il raggiungimento della quota del mezzo milione di morti per Coronavirus negli Stati Uniti. In una nota della Casa Bianca si legge che il nuovo inquilino terrà un discorso al tramonto in onore di chi ha perso la vita. Alla cerimonia, che prevede l’accensione di candele, parteciperanno anche la first lady Jill Biden, la vicepresidente Kamala Harris e suo marito Doug Emhoff.

Tuttavia, la fine del tunnel è ancora lontana. È vero che negli ultimi 15 giorni i decessi sono diminuiti del 35%, ma “questa è una pandemia devastante e storica”, è stato il commento del virologo Anthony Fauci alla Cnn, aggiungendo che tuttavia un ritorno completo alla normalità, senza l’uso delle mascherine, è difficile che si verifichi prima del 2022. Tutta la speranza degli americani è riposta nella campagna di vaccinazione, che procede con una media di 1,7 milioni iniezioni al giorno. Secondo alcuni calcoli, però, all’attuale velocità ci vorranno almeno nove mesi per vaccinare con le due dosi il 75% dei cittadini. Ma il vaccino Johnson & Johnson che prevede una sola dose potrebbe accelerare il processo.