Le sale di New York potranno riaprire a marzo, dopo quasi un anno di chiusura

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Le sale iniziano a intravedere una luce in fondo al tunnel delle chiusure per la pandemia, almeno in alcune parti del mondo. Se in Asia, soprattutto in Cinail box office anche del 2020 ha tenuto molto bene, in alcuni casi con film che hanno ottenuto risultati sbalorditivi, in Europa si muove qualcosa, con la decisione del Regno Unito di riaprire a maggio. Arriva ora la notizia da New York che il governatore Cuomo, dopo una chiusura ormai di quasi un anno, ha dato il via libera per una riapertura dal 5 marzo.

I cinema potranno aprire solo al 25% della loro capacità, con non più di 50 persone per ogni proiezione. Le maschere saranno obbligatorie e i posti preassegnati in modo da mantenere il distanziamento sociale. Le sale dovranno aver migliorato il sistema di filtraggio dell’aria condizionata, mentre non saranno richiesti, invece, dei tamponi.

Una concessione già in atto per le aree dello stato esterne alla città di New York, esclusa per la paura di una diffusione del contagio maggiore data la sua densità. La risposta non si è fatta attendere. AMC, il primo circuito di sale del mondo, ha annunciato che riaprirà tutti i suoi 13 cinema di New York il 5 marzo.