Il dramma di New York: 258 morti e oltre 200 poliziotti contagiati

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In ginocchio la Grande Mela, diventata l’epicentro dell’epidemia negli Stati Uniti

La Grande Mela e la sua “periferia” sono in ginocchio. Il Coronavirus viaggia indisturbato e la città più amata del mondo si è trasformata in un deserto.

Sono più di 30mila ormai i casi di coronavirus nello stato di New York, dove si contano almeno 258 morti. Gli ultimi dati arrivano dal governatore Andrew Cuomo, che ha parlato di almeno 30.811 casi confermati, 17.858 dei quali nella città di New York.

Il 12% delle persone risultate positive ai test per la Covid-19 sono ricoverate e, ha spiegato in dichiarazioni rilanciate dalla Cnn, il 3% sono in terapia intensiva. «La nostra più grande sfida sono i respiratori», ha detto Cuomo, che durante una conferenza stampa ha ribadito che ne servono 30.000. Negli Usa sono almeno 709 le persone morte con coronavirus. 

A New York, in particolare, è critica la situazione tra le forze dell’ordine. Sono oltre 200 i poliziotti newyorkesi, infatti, che sono risultati positivi al test del coronavirus. Lo ha reso noto Dermont Shea, il capo della polizia di New York. Il capo del Nypd ha precisato che sono 211 i poliziotti positivi, 177 agenti e 34 dipendenti amministrativi. E altri 2700-2800 sono in malattia.