Alle Bahamas a vendere conchiglie: vita da sogno per Christian Villi

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Sembra la trama di un film, invece è una storia vera. Una piccola pausa: e poi l’avventuriero italiano è tornato in paradiso ad allenare una squadra di calcio. E lì ha costruito la casa per la sua famiglia.

Il padre, era il 1978, lo aveva preceduto. Biglietto con destinazione: Bahamas, sogno a parole di molti italiani, vita reale soltanto per alcuni di loro.

“Qui alle Bahamas ci sono venuto a 18 anni la prima volta, mio padre venne qui oltre trentacinque anni fa –scrive Christian Villi sulle pagine online del sito “Voglio vivere così” – in effetti senza contatti non sarebbe stato facile”.

Il diploma in ragioneria messo in tasca e poi dritto verso i Caraibi. Nel 1994 il trasferimento a Nassau fino al 2000. “Un’esperienza emozionante che mi ha cambiato radicalmente. Non è stato facile all’inizio, straordinaria la mia prima occupazione lavorativa insieme a mio padre: commerciavamo conchiglie”.

Vita da sogno nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico vendendo conchiglie, sembra la trama di un film a stelle strisce e invece questa è stata la vita dell’italiano Christian Villi.

Come si articola la giornata di un “venditore di conchiglie”?
“Acquistavamo conchiglie dai pescatori. Si partiva alla mattina verso una delle isole principali a bordo del nostro Cessna, mi ricordo un aeroporto in cui dovevi sorvolare la pista anche tre volte per spaventare le mucche che pascolavano sull’erba che cresceva dentro le buche. Era situato nell’isola di Ragged Island, 80 abitanti tra questi soltanto 5 donne. Ci venivano a prendere con dei fuoristrada, l’isola non aveva strade, solo sentieri rocciosi tra la vegetazione bassa”. 

Una storia affascinante che però raccontiamo al tempo passato. Il commercio di conchiglie terminò infatti nel 1998 per lasciare spazio a tanti lavori occasionali fino al rientro in Italia nell’anno 2000. Come mai?
“Alle Bahamas ci sono delle leggi abbastanza toste in merito al lavoro, le opportunità ci sono, ma per personale altamente qualificato nella ristorazione, così come nel settore bancario, edile ed alberghiero –prosegue – ho deciso di rientrare in Italia quindi per fare esperienze nel settore turistico”.
Una scelta azzeccata, la parentesi italiana durò però circa cinque anni, fino al fidanzamento con Nadia, una ragazza straniera che patì l’impatto climatico e la lingua dell’Italia. L’amore per Nadia determinò un’altra importante scelta, ovvero: il ritorno alle Bahamas.

A distanza di qualche anno li ritroviamo così: Nadia è una maestra elementare e nel 2008 è diventata mamma di Matteo e Michele, gemellini in casa Villi. E Christian? “Oggi sono un insegnante di ginnastica nonché fondatore di una scuola calcio – conclude – ed alleno pure una squadra, passione che coltivo sin da ragazzino, quando ancora vivevo in Italia, come si suol dire: impara l’arte e mettila da parte!”

by Federica Campilongo