Cogoleto, la patria di Cristoforo Colombo

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Lo scopritore del Nuovo Mondo è nato qui: nel borgo marinaro ligure, scrigno di antichi mestieri.

Una diatriba durata secoli, tra Spagna e Italia. Ma grazie al lavoro di due appassionati ricercatori liguri, la dottoressa Anna Maria Salone e il Cav. Antonio Calcagno ormai non ci sono dubbi: Cristoforo Colombo è italiano, anzi ligure, nativo di Cogoleto. Sono serviti quattro lunghi anni di ricerche e la traduzione di inediti documenti italiani e spagnoli, ed oggi esistono prove inoppugnabili che il grande scopritore del Nuovo Mondo fu “natural de Cugureo”. Oggi a Cogoleto, proprio nel percorso del Borgo c’è la sua casa natia arricchita di affreschi in onore del “viaggiatore dei mari”. Ma, qui, in fondo tutti sapevano che Colombo era un loro antenato, tant’è che già il 26 agosto 1888 fu scoperto il monumento a Cristoforo Colombo. Il monumento è composto di una gradinata in pietra color verdastro estratta dalle cave di serpentino. Sopra questa gradinata vi è un basamento di circa 90 cm di altezza in granito di Baveno sul quale si eleva una colonna marmorea a base quadra che sorregge il busto di Cristoforo Colombo. In basso alla colonna sono raffigurati due cavalli marini con al centro la data vera della scoperta del  Nuovo Mondo, 11 ottobre 1492, intrecciata da  una conchiglia al centro e due delfini ai lati. L’opera è dello scultore Domenico Vassallo.

E se lui scoprì le America, noi andiamo alla scoperta della sua patria circondata da una corona di monti che “mangia” il blu del mare. Cogoleto è al centro della Riviera di Ponente, al confine con la provincia di Savona, situato tra la foce del Lerone e lo sbocco della valle del torrente Arrestra. E’ coronato da un anfiteatro di colline  e sullo sfondo si innalza la ripida catena del monte Bèigua.

Imperdibile l’itinerario della calce, con le antiche fornaci che sovrastano tra le casette del piccolo borgo marinaro. Anticamente le fornaci sorgevano in prossimità degli scali, perché il mare era la principale via per il trasporto. L’itinerario si snoda all’interno del Centro Storico di Cogoleto, lungo Via Rati e Via Cristoforo Colombo. E’ suddiviso in quindici tappe con altrettante formelle in ceramica, realizzate dai ceramisti di Cogoleto Luca Damonte e Brunella Ratto. Cinque formelle rappresentano scene inerenti l’estrazione della pietra calcarea nelle cave retrostanti il centro abitato, la produzione della calce nelle fornaci, il trasporto della stessa con i bastimenti; otto gli scali da cui prendevano il mare le imbarcazioni di Cogoleto; due invece sono le contrade.

  

by Laura Distefano