Londra underground

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Leggende, miti, suggestioni, storia e arte dal sottosuolo londinese.

Mind the gap! Attenti al dislivello. E’ come un disco rotto che ad ogni stazione della metropolitana di Londra si ripete. Farneticante? No, è solo il welcome al mondo sotterraneo della capitale britannica. Un volto oscuro ma che rappresenta una pagina pulsante della storia della metropoli inglese. Era il 1854 quando il Parlamento autorizzò la Metropolitan Railway Company a creare un collegamento sotterraneo tra Paddington e Farringdon Street, passando per King’s Cross. Si scavò semplicemente un fossato lungo Marylebone Road e Euston Road e il 10 gennaio 1863 venne inaugurata la prima linea metropolitana. Fu James Henry Greathead che lavorò per conto della City&South London Railway, a perfezionare la madre di tutte le “metropolitane”. Il suo progetto è considerato infatti il primo tube: vagoni arrotondati senza finestrini, detti padded cellse trainati da un piccolo locomotore elettrico. Nel 1097 l’Underground divenne il mezzo principale di trasporto urbano londinese. Ovunque a Londra si nota il Bar&Circle, l’insegna con un cerchio rosso attraversato da una barra blu e scritta bianca che contraddistingue le stazioni del metro. E’ stato il rivoluzionario Frank Pick, responsabile dell’immagine, che ingaggiò il calligrafo Edward Johnstone che nel 1916 progettò il logo ufficiale della metro. Pick assunse anche famosi artisti per disegnare cartelloni pubblicitari che sono in seguito diventati un classico della cartellonistica. Nella Seconda Guerra Mondiale entrò in scena anche il personaggio “Billy Brown of London Town” creato dal disegnatore David Langdon.  Sono 4 milioni i passeggeri che ogni giorno utilizzano la Tube per spostarsi: 450 km di binari, 382 stazioni che coprono tutta l’area metropolitana.

Questa è la prima metropolitana mai inventata: una storia centenaria quella del Tube londinese che si è arricchita anche di leggende e mistero. E tra i binari vivrebbero anche oscure figure, fantasmi e spettri che viaggiano tra i sedili delle underground. In un limbo: sono in cerca della loro fermata. Pensate che la stazione di Aldgate, sulla Circle e Metropolitan Lines, sorge su un cimitero dove furono sepolti 1000 morti per peste.

La storia nella storia. La metropolitana fu utilizzata durante la seconda guerra mondiale come rifugio antiaereo. La Central Line fu una fabbrica di aerei da caccia, un segreto svelato solo nel 1980.

Le curiosità strutturali? La scala mobile più lunga, 60 metri, è quella della stazione di Angel.

La stazione più profonda è quella di Hampstead, sulla Northern line, che scende fino a 58.5 metri. La stazione più alta sul livello del mare, invece è Amersham, a 147 metri.

E viaggiare nel sottosuolo delle City significa anche vivere l’arte londinese: writers, ma gli stessi cartelloni pubblicitari e poi i musicisti. Si racconta che Sting e Paul McCartney abbiamo suonato sui palcoscenici del “Tube” sotto mentite spoglie.

by Laura Distefano